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1° Prova campionato regionale velocità 2009

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1° Prova campionato regionale velocità 2009
Il Regionale della velocità prende il via, come consuetudine ormai da 2 anni, da Racalmuto ed è sull’autodromo dei Templi che il capitolo di storia dedicato alla pista inizia e terminerà, anche per questa stagione, complice la assenza di Siracusa, il cui iter per il rilancio sembra quasi interminabile, e Pergusa, che ancora oggi si sente in giro “riparte l’attività di pista ”, ma, nei fatti, di veramente concreto ancora nulla.
Dopo avere assistito a questa prima prova, vogliamo valutare l’avvio del Regionale utilizzando il vecchio ma sempre efficace aneddoto del “bicchiere mezzo pieno, o mezzo vuoto”. Noi lo vogliamo vedere mezzo pieno, nonostante le griglie di partenza, in taluni casi, fossero praticamente vuote, (alcune classi si sono corse per la passione e la buona volontà dei piloti) ma sappiamo gli sforzi che la Delegazione ha fatto, e continua a fare, per ridare al Campionato la dignità che esso merita. E bisogna dire che e il Co.Re. non ha certo avuto terreno facile, a complicargli ulteriormente la vita l’ideazione e la “messa in opera” di un Trofeo, la Promo Race Cup, di cui scriviamo in altra parte della rivista.
Quando ancora nulla vi era in aria, ecco che i ragazzi del TNT hanno sapientemente colto la palla al balzo, e precorrendo i tempi, e in taluni casi “bruciando” letteralmente le tappe, hanno sfornato un progetto di pregevole valenza, ma che se lo avessimo visto realizzare alle strutture “istituzionali” ci avrebbe fatto maggior piacere; purtroppo, se un giovane centauro voglia aveva di cimentarsi in competizione, sino ad un mese fà, o correva nella PRC o poteva continuare a fare le “bischerate” domenicali per le strade di montagna… Ma il presidente Mezzasalma, subentrato a Salvatore Musco Iona al timone siciliano della Federazione, non è certo tipo che stà a guardare, ed ecco una prima serie di azioni volte ad “ingrassare” le griglie sin dalla prossima prova.
Grande attenzione alla classe 125, il vivaio per eccellenza, ed è lì che inizialmente il Co.Re. sta concentrando gli sforzi, grazie anche ad un interessante progetto messo in piedi dal VR2 Racing di Catania, volto ad incrementare la presenza in pista dei giovani; altro tema, il poco tempo rimasto prima della prova di apertura del Campionato, per potere richiedere la licenza. Per non volere ricordare che questa prima prova aveva “valenza” anche per il Trofeo del Mediterraneo, ma di piloti d’oltrestretto, a parte un paio, neanche l’ombra, così come niente “storiche” in pista, proprio neanche l’ombra. E allora diamo tempo, ed attendiamo fiduciosi la seconda prova ; solo così potremo farci un’idea delle forze in campo e di cosa i vari attori coinvolti in questa storia saranno capaci, e, conseguenza di ciò, della strada che il Campionato prenderà; se sarà in pianura, o, per questa stagione, in forte salita…

125 SP
Anno nuovo, storia vecchia, con quel “vecchio” (per modo di dire…) lupo di Consoli che vince, apparentemente senza neanche grande sforzo. Mentre Alberto si invola, dietro di lui un trio composto da Marcantonio, Arena e Fazzina se le dà di santa ragione, dando vita ad uno dei più bei duelli della giornata. I 3 si passano e si ripassano, curva dopo curva, staccata dopo staccata, come in una manche di superbike mondiale, dove sino all’ultima curva non sai ancora l’ordine di arrivo… Alla fine la spunta Federico Fazzina che precede Emanuele Marcantonio, e dietro di loro, in quarta posizione, Arena.

NAKED
5 piloti al via, e dopo pochi giri, per una scivolata, la gara perde pure il protagonista, Nunzio Tumino. Nunzio, come ormai ci ha abituati, al “pronti, via” prende il largo, e comincia a mettere terreno tra sé e gli inseguitori. Sembra tutto a posto, con la “solita” vittoria in tasca, quando il destino ci mette la sua: Nunzio percorre curva 1 e perde concentrazione, forse a causa di un doppiaggio, esce largo, e si trova in un lampo nella parte esterna della pista; da lì a toccare cordolo e terra il passo è breve, una scivolata di moto e pilota per fortuna coreografica ma senza gravi conseguenze, e la gara di conseguenza viene interrotta. Si riparte, senza Tumino, e non cambia nulla, con Giorgio Sabella attardatissimo da problemi elettrici alla sua Ducati, ma Giorgio, in gara per il “Mediterraneo”, vista la scarsa griglia ha pensato bene di continuare sino alla fine così, a mezza potenza, pur di portare a casa punti utili, quelli del quarto posto.
Per il podio, a parte il pugliese Nicola Spalierno che ha recitato a sua volta il ruolo del “Tumino” prendendo il comando e vincendo con discreto margine, la lotta per il secondo gradino è “affare” del Sud, tra l’altro pugliese Salvatore Raho ed il campano di nascita ma palermitano d’adozione Giuseppe Comune. Giuseppe ha provato in tutti i modi a stare davanti a Raho, ma, complice una gomma particolarmente usurata, si è dovuto accontentare della terza piazza, in quanto al cavatappi all’ultimo giro, Raho passa, e con la poca pista a disposizione prima del traguardo, la gara finisce così.

600 OPEN
Anche qui in 5 al via; parte bene, anche troppo, Pietro Bonaccorso, che, al di là dei 30 secondi di penalità inflittigli per partenza anticipata, ha comunque mostrato di stare lì, tra i due avversari di sempre…Che sono Valerio Campione e Salvo Torrisi. Stavolta ad impensierire Valerio Campione ci pensa Pietro, sicuramente in grande forma per quest’anno, complice anche un Torrisi un po’ in ritardo, sembra per un errato setting di gomme. Campione ha proprio voglia di correre, e si vede da come guida in pista; per lui, o sono in 5 o sono in venti in griglia, nulla cambia, la grinta è sempre quella, la determinazione a vincere anche. Finisce così, con Valerio primo, Bonaccorso secondo ma retrocesso per quanto sopra, e Torrisi che sale quindi sul secondo gradino del podio. Ma questa è una classe da tenere d’occhio, lo spettacolo in pista è assicurato.

OPEN
Otto al via, con Tricomi presente all’appello, e assente, purtroppo Nino Mancuso. Alfio è tonico, si vede che è in forma, così come la sua Yamaha, e allora non c’è né per nessuno. Tricomi prende la testa e gareggia contro se stesso, controllando la gara e trasformandola in una sessione di allenamento e messa a punto del mezzo, complice anche l’assenza di Mancuso che sembra non abbia trovato una “guida” valida per il Regionale, ed abbia dedicato i suoi sforzi alla categoria delle Storiche.
Francamente, pensiamo sia un po’ prestino, per Nino gareggiare con le “vecchie signore”, con lui assente una parte di spettacolo e “colore” a Racalmuto sicuramente manca… dietro Tricomi invece al primo passaggio è Mario Tornera che sembra guidare il gruppo degli inseguitori, ma è un’illusione in quanto subito dopo Giuseppe Stabile lo passa e prende decisamente la testa, concludendo secondo, ma Giovanni Santagati non ci stà e si impegna allo stremo per salire sul podio, guadagnando la terza posizione, ma una scivolata all’ultimo giro, purtroppo, lo priva della terza piazza e della gioia di alzare la coppa; se riuscirà a sistemare in tempo per la seconda prova la sua Suzuki, siamo sicuri sarà protagonista, il “passo” c’e’.

1° Prova campionato regionale velocità 2009
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