
Settima ed ottava prova di campionato regionale, quelle abbinate alla seconda edizione della due giorni d’enduro, organizzata dal moto club Aiello Acireale.
Una grande e collaudata macchina organizzativa, pilotata da Turi Leonardi, ha potuto garantirne comunque il successo, messo a rischio dalla pioggia che nei giorni precedenti aveva imperversato nelle zone di Francavilla di Sicilia, rendendo impraticabile sia il paddok che il fettucciato disegnato dentro il campo da cross di contrada Moio.
Spostato a monte lo stesso e realizzato in tempo record sul letto del fiume San Marco, di fronte a quello dei piccoli della minienduro, ha risolto il problema.
La linea bella e autentica, calcava in un proseguo le sponde del fiume attraversando i corsi d’acqua nel sottobosco.
Tecniche ed impegnative, le due speciali hanno messo a nudo le effettive potenzialità dei piloti, e solo i più preparati sono riusciti ad esprimersi al meglio in questo lungo week end motoristico a contatto con la natura.
Tre i giri da compiere nella giornata di sabato e quattro per la domenica, mentre per il ricco vivaio dei piccoli sono state sei le speciali del sabato contro le otto della domenica.
Domenico Ricchiari, “under 21”, domina la prova nelle due giornate, superando di gran lunga i tempi dei più.
Al secondo posto il compagno di classe Davide Cutuli cerca di tenere il passo, ma deve arrendersi per noie meccaniche,la domenica. Terzo e secondo in chiusura, Antonino Arcuri, con grande dimostrazione di forza chiude il podio.
Secondo assoluto Gaetano Scuderi, domina la classe “450 4T”, davanti a Carmelo Puglisi e Francesco Salvo e su Orlando Leone e lo stesso Puglisi, la domenica.
Stessa procedura d’arrivo per la “125 2T”, almeno nelle due prime posizioni stabilizzate da Carmelo Scibilia e Massimiliano Zapparata, mentre Teodoro Antonuccio terzo il sabato cede agli incalzi di Daniele Castrorao che si rende protagonista la domenica.
La “250 2T”, è stata appannaggio di Alessandro Bella seguito nei due round da Emauele Schembari, mentre Gaetano Fargione, in auge il sabato lascia a Salvatore Buda il terzo gradino della domenica.
Nella “250 4T”, a dominare è il coriaceo Pietro La Rosa, su Francesco Ragonese e Mario Sicari e su Riccardo Raniolo che messo ko il sabato per la rottura del carter frizione si rifà la domenica.
Terzo miglior tempo quello fatto registrare da Massimo Alberto che completa il podio.
In fotocopia la categoria “500 4T”, con Giuliano Gugliuzzo che comanda il podio su Eugenio Magro e Giovanni Musumeci.
Tra i veterani, a siglare il successo nelle due giornate sono stati rispettivamente Roberto Giannone “V1”, Roberto Santonocito “V2” e Pietro Nieli “V3”, mentre Paolo Cutuli, firma quello della “promosport”.Per la “50 codice”, Salvatore Giammona protagonista il sabato lascia a Gaetano Di Pace il successo della domenica, con Giovanni Calandra (terzo il sabato) che lo insegue.
Anche tra i piccoli minienduro è bagarre,portata a termine con successo da Davide Di Stefano e Matteo Modica, che in quest’ordine si alternano al vertice del podio nelle due giornate della “baby sprint”. Francesco Marchese, “esordienti” ed il fratello Salvatore “aspiranti”, risultano i mattatori delle proprie classi, così come Luciano Abramo nella “open”.
Per le “squadre”, grande successo del Laser di Franco Battista, seguito dallo Sporting Race e dal moto club Aiello Acireale che lascia la sua terza piazza all’Ever Green, la domenica. Ancora un successo per il Catania che detiene e al quale va il “Trofeo delle Province”, seguito da Messina e Palermo.
Pubblicata il 12/11/09